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Progetto europeo Interreg IIA - L'Homme et la Pente
Il pendio come ostacolo geografico, ma anche come tratto distintivo del paesaggio di montagna. Su questa particolare caratteristica dell’ambiente alpino, il comune valdostano di La Salle e quello savoiardo di Planay-en-Tarentaise hanno costruito un progetto, nel tentativo di riqualificare i propri territori partendo dalla valorizzazione turistica del patrimonio storico e culturale. Queste due realtà di montagna hanno ritrovato nel pendio il comune denominatore che ha caratterizzato, negli anni, la vita delle popolazioni che le hanno abitate.
Il progetto è partito dalla redazione di due studi etnografici condotti congiuntamente dai due partner, per capire come il territorio di montagna abbia condizionato le attività dell’uomo: un’indagine, sintetizzata in un libro, che intende descrivere le due realtà sociali attraverso l’analisi dei fenomeni economici, produttivi, dei percorsi storici e culturali. Tale libro, intitolato "Patrimoni alpini" ("Patrimoines alpins", nella versione francese), è disponibile presso gli uffici comunali di La Salle. Il progetto è consistito in un intenso lavoro teso a conservare e valorizzare questo patrimonio. Uno sforzo che si è concretizzato nell’allestimento di un museo etnografico, nella risistemazione di un circuito di sentieri su ciascun territorio e in una serie di azioni di comunicazione, come l’ideazione di un logo, la costruzione di un sito internet (www.homme-pente.com), la creazione di un video.
Dettagli progetto
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Programma
Interreg IIA Italia-Francia
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Titolo progetto
L’homme et la pente. Programma di
conservazione e valorizzazione del patrimonio
rurale dei territori di due comuni transfrontalieri
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Costo
Totale: 1.149.500 €
Parte valdostana: 664.800 €, di cui 232.700 € UE e 162.900 € Stato
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Partner
Italia: Valle d’Aosta (Comune di La Salle)
Francia: Savoia (Planay-en-Tarentaise)
Il museo
Il Museo Etnografico di La Salle nasce nell'ambito del progetto Progetto europeo Interreg IIA - L'Homme et la Pente. La sua ricca collezione di oggetti permette di entrare in contatto con i molteplici aspetti della vita della montagna, dal lavoro ai riti familiari, dalle abitudini quotidiane alle credenze religiose.
L'interesse del museo non è soltanto storico. Al suo interno si respira infatti l'intenso profumo della vita vissuta, con le sue fatiche e i suoi momenti di gioia. I manufatti e gli oggetti esposti consentono di fare un viaggio emozionante alla scoperta della vita sul versante, lungo diversi percorsi e attraverso eterogenee suggestioni:
- la vita quotidiana, il variare delle stagioni
- lo sviluppo dell'agricoltura e le diverse modalità di coltivazione
- lo sviluppo dell'allevamento del bestiame e il fenomeno della transumanza
- le attività comuni, tra impegno e solidarietà: pulizia, manutenzione, dei percorsi, fienagione, produzione del pane e dei latticini
- la raccolta, la conservazione e classificazione degli strumenti e degli attrezzi
- il museo en plein air: gli accessi ai mulini, ai fienili, alle stalle, alle cappelle, attraverso una rete di circuiti pedonali collegati con il museo stesso
Orario di apertura museo
Per gli orari di apertura, si prega di consultare la sezione news del sito.
Prezzi di ingresso
- gratuito fino ai 14 anni
- dai 14 ai 18 - 1 €
- adulti - 2,60 €
- gruppi di almeno 15 persone - 1,50 € per persona
- gite scolastiche e parrocchiali - 0,50 € per persona
Informazioni
Telefono museo: 0165 862769.
Si possono inoltre visionare videocassette attinenti al tema.
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