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In passato, i colli che uniscono le valli secondarie tra loro e alla valle principale, erano molto più conosciuti e frequentati. La loro importanza è diminuita in seguito allo sviluppo della rete viaria che ha consentito ai moderni mezzi di locomozione di accedere in modo facile e rapido anche alle frazioni più distanti dai centri.
Il colle più importante del comune di La Salle è il Col Serena (2.547 metri), colle che collega la Valdigne alla valle di Bosses e a quella del Gran San Bernardo. Per arrivare al colle, occorre lasciarsi alle spalle il villaggio di Morge e la Comba di Planaval (Plan-haut) e attraversare i pascoli di Casa Bianca (1871 m) e Rantin (2.338 m). Il sentiero, che all'inizio è all'ombra dei larici e che poi attraversa prati fioriti e profumati, non è molto faticoso e in due ore e mezza vi porta al colle. Per i fortunati che possiedono una "quattro per quattro", la salita sarà molto più facile seguendo la strada poderale costruita recentemente.
In cima, soffia spesso il vento del nord proveniente dal Gran San Bernardo e di solito, quando il colle è coperto di nuvole, è facile che il tempo peggiori e che piova.
In passato, il colle era la via di comunicazione naturale per il commercio del bestiame tra i sallereins e i borsoleins e la via più sicura per i contrabbandieri che andavano a rifornirsi di merce in Svizzera, passando dal G. S. Bernardo.
Il Colle Battaglione Aosta, tra la Grande Rochère e l'Aiguille de Chambave, con i suoi 2.883 metri di altezza, permette di passare direttamente da La Salle alla Val Ferret di Courmayeur. Il sentiero, abbastanza ben curato, si stacca da quello per il Col Serena, all'altezza di Plan-Belle-Crête (1.689 m) sopra Morge, attraversa il torrente Grandeau, che a valle prende il nome Colombaz, risale il vallone di Chambave e arriva al colle con tornanti stretti e rapidi. Il passaggio viene usato soprattutto da chi ama i sentieri di alta montagna e dalle compagnie degli Alpini di Aosta che vi si allenano con le marce forzate durante i campi estivi. Tra la Testa dei Fra (2.818 m) e Punta Falita (2.623 m), il Colle Falita (2.557 m) unisce il Tramail des Ors alla Valle di Vertosan, che a sua volta è collegata alla valle del G. S. Bernardo attraverso il Colle Citrin. Tra Vertosan e Les Ors vi è un colle di secondaria importanza, il Colle di Boromein (2.319 m).
Il Colle di Bard (2.179 m) unisce le frazioni di Charvaz e Challancin a Vertosan. Da Challancin, si segue con l'auto la strada battuta che conduce al mayen di Arpilles (1.862 m), quindi si prende il sentiero facile e suggestivo che attraversa il bosco e dopo un'ora di marcia, si arriva al colle. Il sentiero è ben battuto e viene usato dai pastori per portare il bestiame agli alpeggi di Vertosan, dagli escursionisti della domenica, dai cercatori di funghi e dai cacciatori in autunno.
Il colle si trova di fronte all'alta Valle e se si desidera vedere tutta la Valdigne, è sufficiente salire sulle cime del Court di Bard: la passeggiata è molto breve e tranquilla in mezzo ai prati, ma consente di ammirare un panorama spettacolare che ricompenserà abbondantemente il tempo perso.
Sulle cime della destra orografica della Dora, molti colli collegano La Salle alle terre dei comuni di La Thuile, Morgex e Avise.
Il colle del Passo Alto (2.860 m), tra la Testa del Paramont e il Mont Monchette, consente di accedere attraverso la Comba des Ussellettes al ghiacciaio del Ruitor e ai Rifugi Margherita (2.494 m) e Albert Deffeyes, nel comune di La Thuile. Il sentiero, che parte dall'Alpe Proumoù (2.018 m), è appena accennato e attraversa grandi pietraie e nevai. Esso è conosciuto e usato soprattutto dai cacciatori di camosci.
Ai piedi del Mont Lussé, il Colle di Léseney (2.835 metri) collega La Salle e La Thuile. I due colli della Serra (2.736 m) e il Passo d'Ameran (2.670 m) permettono di accedere all'alta conca d'Arpy, verso il lago di Pietra Rossa di Morgex. Il Colle di Forclaz (2.302 m) consente invece la comunicazione tra gli alpeggi di Plan-Rançon sopra Morgex e Leseney.
Questi colli sono frequentati soprattutto dai cacciatori di camosci, dagli appassionati di fiori alpini e dai turisti che amano ancora camminare e assaporare la solitudine della montagna. I sentieri sono appena accennati e spesso sono poco agibili.
Tra La Salle e Avise, il Colle di Fond (2.774 m) si affaccia sul Lago di Fond, nel vallone di Planaval d'Arvier. Esso tuttavia è poco conosciuto e poco frequentato.
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